Coro Parrocchiale

Voci dal cuore

Quanto cuore in questi anni di vita del coro, un coro liturgico di servizio che, nelle occasioni importanti, si ritrova unito col nome Voci dal Cuore. Quante esperienze da quell’autunno del 2007, dai giorni che hanno visto la formazione del coro; inizialmente costituito da bambini, i “nostri” bambini, il coro ha scelto molto presto un nome, ha conosciuto e compreso la propria missione, ha preso forma facendo servizio alla messa delle 10.00. Così, per condividere con la nostra comunità la gioia del Natale, sono arrivati i concerti Not(t)e di Speranza (2013), Su, andiamo a Betlemme (2014), Venuti da lontano per essere vicini (2015), Cantan gli angeli (2017) e Il dono è l’Amore (2019); per vivere il dolore di Maria sulla via della croce abbiamo cantato la Via Crucis (2017). In mezzo a tutto ciò tanti matrimoni, servizi in case di riposo, concerti in comunità dove vivono fratelli in difficoltà, tutti momenti d’incontro e di crescita non tanto musicale quanto umana e di gruppo. 

E il gruppo è cresciuto, e così la nostra voglia di stare insieme, anche con uscite fuori porta (Langhe 2015, Castell’Arquato 2017).

Cantare, per noi, è un modo meraviglioso per essere più vicini a Dio e agli altri.

Il canto liturgico, infatti, è quello che “mette insieme” Parola di Dio e musica “santa”;  questo canto  è preghiera di lode per eccellenza ed è, perciò, essa stessa liturgia: aiuta l’assemblea nel raccoglimento, meglio introducendola nel mistero di Dio e conducendola quasi per mano alla riflessione, alla preghiera, all’adorazione.
Cantare a Dio nella messa domenicale significa porsi a servizio della Parola e del Pane spezzato.

E la comunità, la Chiesa tutta, ha bisogno di cantare perché il solo parlare non sarebbe sufficiente alla sua preghiera.

Il coro, dietro cui si cela tanto studio, impegno e lavoro, è punto di aggregazione, punto di riferimento; è un collante per l’intera comunità. È l’essere gruppo, supporto ai tanti momenti di preghiera e di approfondimento che la nostra comunità e i gruppi parrocchiali propongono. 

È fare, insieme, un cammino di fede, ma anche umano.

Come cantiamo?

Beh, non sta a noi giudicare, ma certamente l’impegno profuso da tutti i componenti nel corso di questi anni ha dato e continua a dare bellissimi frutti e la voglia di cantare assieme cresce diventando quasi contagiosa. Questa, però, non è la cosa più importante; ciò che conta è come viviamo il momento del canto, con le note intonate e quelle sbagliate, con le canzoni che ci fanno sospirare, emozionare, piangere, pregare, che ci uniscono, uniscono noi con la nostra comunità, così quasi da toccare il cielo, fino a sentirci  tutti fra le braccia di Dio; è davvero così che ci sentiamo quando cantiamo l’amore del Padre.Vivere insieme con semplicità e allegria, ma allo stesso tempo con impegno, sentirsi un gruppo unito e solidale, donarsi con gratuità ove ce n’è più bisogno: questa è la nostra esperienza, questo è quello che proponiamo a chi avesse in animo di unirsi a cantare con noi.

“Lodate il Signore: è bello cantare al nostro Dio, dolce è lodarlo come a Lui conviene

(Sal. 146,1)